La Bulgaria non entrerà nell’euro

La Bulgaria ha congelato a tempo indeterminato il progetto di adottare l’euro come moneta. Il primo ministro Boyko Borisov e il ministro delle finanze Simeon Djankov hanno spiegato che la decisione di non adottare l’euro arriva in risposta al deterioramento delle condizioni economiche e alla crescita dell’incertezza sulle prospettive dell’Unione Europea. “Il progettato ingresso nella moneta unica ha perso di significato, ce ne stiamo con la nostra moneta”, ha detto il primo ministro bulgaro. “Il vento e’ cambiato, sia per ciò che pensiamo noi al governo sia tra la gente. In questo momento non vedo alcun beneficio dall’ingresso nell’eurozona, solo costi”, ha detto il ministro delle finanze Djankov. “I cittadini giustamente vogliono sapere chi dovremo salvare dal collasso quando entriamo nell’euro; è troppo rischioso per noi e inoltre non è sicuro quali siano le regole né come potranno cambiare tra uno o due anni”.
Ricordiamo che nel luglio 2011 aveva sospeso i colloqui per il suo ingresso nell’area euro (vedi dettagli) e nel settembre successivo, insieme ad altri sei paesi, si era detta pronta ad indire un referendum per rinunciare all’euro (vedi dettagli).

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