L’Altare della Patria compie cento anni

L’Altare della Patria (o Vittoriano) compie cento anni. Infatti il 4 giugno del 1911 Vittorio Emanuele III lo inaugurò in occasione dell’Esposizione Internazionale per i cinquant’anni dell’Unità d’Italia; il monumento, che si trova a Roma in piazza Venezia, è dedicato a re Vittorio Emanuele II e contiene l’urna del Milite ignoto.

Alla morte di Vittorio Emanuele II, nel 1878, fu deciso di innalzare un monumento che celebrasse il Padre della Patria e con lui l’intera stagione risorgimentale.
Il monumento è opera dell’architetto marchigiano Giuseppe Sacconi, che però morì nel 1905. I lavori proseguirono sotto la direzione di Gaetano Koch, Manfredo Manfredi e Pio Piacentini.
Il complesso del Vittoriano, in perfetto stile neoclassico e costruito con tecniche avanzate per l’epoca, celebra la grandezza e la maestà di Roma, eletta al ruolo di legittima capitale d’Italia, rappresentando l’unità del paese (Patriae Unitati) e la libertà del suo popolo (Civium Libertati).

Nelle foto (cliccateci per ingrandirle): l’inaugurazione avvenuta (4 giugno 1911) e l’arrivo del Milite Ignoto (4 novembre 1921).

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