“Il vero e il falso”: 2500 anni di falsi monetari in mostra alla Reggia di Caserta

Duemilacinquecento anni di storia del falso in mostra oggi alla Reggia di Caserta. I più rappresentativi casi di falso, dall’epoca greco-romana ad oggi, vengono esposti affiancati agli esemplari originali. Se è vero che la falsificazione monetaria è antica come la moneta stessa, l’esposizione vuole ripercorrere l’evoluzione del fenomeno e delle tecniche a partire dalla dracma e dal sesterzio per arrivare all’euro, senza ovviamente dimenticare la moneta elettronica.
La mostra itinerante “Il vero e il falso”, voluta e organizzata dalla Guardia di Finanza, presentata il 2 ottobre 2010 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Catania, verrà ospitata nell’Aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione fino al 6 maggio 2011.
Fanno parte della mostra un vastissimo repertorio di monete di età antica, medievale e moderna messe a disposizione dai più importanti musei italiani, e le serie complete delle emissioni di banconote della Banca d’Italia, che hanno scandito la storia del nostro Paese dalla proclamazione del Regno d’Italia ad oggi, provenienti dalle raccolte di Palazzo Koch (la sede ufficiale della Banca d’Italia). Sono esposti anche esemplari della famosa collezione reale di Vittorio Emanuele III, la più importante al mondo di monete medievali italiane, custodita nel “caveau” del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo.

Un’intera area è invece dedicata ai sistemi di pagamento più moderni (carte di credito, bancomat, ecc.). Lì è possibile invece osservare le differenti tipologie di circuiti elettronici e di macchinari illegalmente utilizzati per captarne i dati. Presente anche la ricostruzione di una stamperia clandestina di dollari falsi sequestrati nel corso di una recente operazione di servizio della Guardia di Finanza.
Inoltre, sarà possibile, vestendo virtualmente i panni del tipografo, ripercorrere l’intero ciclo di produzione della banconota contraffatta, dalla creazione della carta filigranata sino ai processi di stampa.
“Questa mostra testimonia un’attività criminale sempre più diffusa che riguarda l’euro e il dollaro, quindi diventa un problema serio” – ha detto il Generale della Gdf Saverio Capolupo – “Siamo dotati di reparti speciali con un personale molto qualificato. Le centrali di contraffazione e falsificazione si riscontrano in Campania, Puglia e Lazio, ma non particolarmente in Sicilia. Non esiste però una falsificazione perfetta”.

La moneta unica europea attrae inevitabilmente l’interesse dei falsari. In Italia è l’Ucamp (Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del Dipartimento del tesoro) ad occuparsi del monitoraggio delle falsificazioni dell’Euro e della prevenzione delle frodi sui mezzi di pagamento e sugli strumenti deputati all’erogazione del credito al consumo. Esso svolge anche attività di formazione di carattere specialistico, a livello nazionale ed internazionale, nei settori di competenza. Si tratta di un ufficio che ha composizione interforze (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato) ed agisce nell’ambito del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, presso il Ministero dell’interno.
Si stima che il valore del falso in Italia attualmente superi i 6,5 milioni di euro (dati Ucamp 2010), ma il giro d’affari della contraffazione potrebbe in realtà essere ancora più elevato. Nel corso del solo 2010 il Centro Nazionale di Analisi delle monete ha sottoposto a perizia e accertato come false 138.559 banconote. Il taglio da 20 euro, nello specifico, risulta quello maggiormente contraffatto (72.663 esemplari).

“Abbiamo voluto e condiviso con insistenza affinché si portasse avanti questa manifestazione per contribuire ampiamente allo sviluppo della cultura della legalità” ha detto il Generale Domenico Achille della Gdf. Intento della mostra è infatti soprattutto quello di sensibilizzare il pubblico sugli sconvolgimenti politico-finanziari causati da questo tipo di attività criminale, che turbano i regolari flussi economici.

Fonte: http://www.levanteonline.net/

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