Lussemburgo, moneta per il castello di Bourscheid

Il castello di Bourscheid si trova in Lussemburgo, su un promontorio roccioso che sovrasta il fiume Sûre. Il castello è di forma triangolare ed è accessibile solo dal versante di nord-ovest.
Dove oggi sorge il castello, già in epoca romana sorgeva un fortino in legno che poi rimase in uso durante il regno dei Franchi. Nell’anno 1000 la struttura in legno venne sostituita con una in pietra; di questa prima costruzione in pietra oggi non rimane che il dongione (la torre più alta) e il muro di cinta del castello superiore. Le otto torri e le corti esterne vennero completate nel 1384. Nello stesso anno venne costruita la casa di Stolzembourg, con lo scopo di migliorare la vita del signore; nello stesso periodo vennero costruite altre due case (Burgmannschaft) destinate ad ospitare la guarnigione. Nel 1477 venne costruito l’attuale cortile esterno per proteggere meglio l’unico accesso al castello; è costituito da un grande portale, protetto da palizzate, da un grande bastione d’artiglieria, da un fossato e da quattro torri dotate di ponte levatoio.
Nel 1512 la famiglia Bourscheid si trovò senza eredi diretti e il castello passò a dei nuovi signori; essi costruirono delle nuove case e, nel 1650,  ampliarono la cappella (oggi scomparsa). Nel 1812 il castello, ormai in rovina, venne venduto all’asta. Nel 1936 le rovine del castello vennero dichiarate monumento storico e lo stato lussemburghese le acquisì nel 1972. In seguito la casa di Stolzembourg e la casa del portiere vennero ricostruite e venne restaurata la copertura delle torri. I lavori di consolidamento continuano ancora oggi.

Nel 2012 il Lussemburgo dedica al castello di Bourscheid una moneta bimetallica da 5 euro; il tondello centrale è in niobio 999, mentre il cerchio esterno è in argento 925. La moneta ha un peso di 16,15 grammi ed ha un diametro di 34 millimetri; è stata coniata dalla zecca austriaca in soli 3.000 esemplari, che verranno emessi nel mese di giugno ad un prezzo di 75 euro l’uno.
Negli anni precedenti il Lussemburgo aveva dedicato monete simili ai castelli di Vianden (2009), Esch-sur-Sure (2010) e Mersch (2011).

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