N-15 – L’Impero (II parte)

1806-1808: cambiamenti in Italia, il blocco continentale, la pace di Tilsitt, la penisola iberica e i nuovi venti di guerra

Il primo gennaio 1806 la Francia torna ad usare il calendario gregoriano abolendo, dopo 14 anni, quello rivoluzionario.

Il 15 febbraio 1806 Giuseppe Bonaparte é nominato re di Napoli. Il 5 giugno, invece, Luigi Bonaparte fratello di Napoleone diventa re d’Olanda. Il ducato di Guastalla viene assegnato alla sorella Paolina, mentre all’altra sorella Elisa passa dal Principato di Lucca a quello di Massa e Carrara. Inoltre, viene formata la Confederazione del Reno, di cui Napoleone diviene protettore. Vi entra anche la Baviera, che in seguito si schiererà contro Napoleone nel 1813 (dopo Lipsia) e che per questo fu premiata al Congresso di Vienna (1815) salvando la sua indipendenza.

Nell’ottobre 1806 scoppia la guerra contro la quarta coalizione, formata da Inghilterra, Prussia, Russia e Svezia.
Il 14 ottobre Napoleone sconfigge i prussiani a Jena ed Auerstag e il 27 entra a Berlino.

Contemporaneamente allo svolgersi della guerra, il 21 novembre, Napoleone proclama il blocco continentale a tutte le merci inglesi: tutti i porti d’Europa vengono vietati alle navi inglesi.
A Parigi viene completata la costruzione dell’Arco di Trionfo.

Per sei mesi (dal 19 dicembre 1806 al 19 giugno 1807), Napoleone vince svariate battaglie contro i russi, liberando la Polonia ed eregendola a granducato.
Dopo fitti colloqui (iniziati il 25 giugno), Napoleone e lo zar arrivano a siglare gli accordi di pace di Tilsitt: la Francia ottiene le isole Jonie ed impone alla Russia di chiudere i suoi porti alle navi inglesi.

Il 2 aprile 1808 Napoleone annette al Regno d’Italia Urbino, Ancona e Macerata, che appartenevano alla Santa Sede. Per Napoleone Ancona è un’importante porto strategico, in vista di futuri scontri con la Russia.
Il primo agosto 1808 Gioacchino Murat è proclamato re di Napoli (in sostituzione di Giuseppe Bonaparte, ora re di Spagna).

Qui sotto: una moneta da 2 grana del Regno delle Due Sicilie, emessa durante il regno di Gioacchino Murat.

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Il 19 novembre 1807 la Francia invade il Portogallo; il 30 Lisbona è conquistata.
Nel febbraio 1808 la Spagna, aiutata dagli inglesi, insorge contro le truppe francesi presenti sul suo territorio. Ma il 5 maggio il re di Spagna Carlo IV e suo figlio rinunciano alla corona: la Francia occupa la Spagna (10 maggio) e Giuseppe Bonaparte ne è proclamato re (4 giugno), ma nello stesso giorno un corpo di spedizione inglese, al comando del Generale Wellesley (futuro Duca di Wellington), sbarca in Portogallo. Per la francia inizia una serie di sconfitte, tanto che Napoleone organizza una spedizione militare per riprendere il controllo della situazione. Grazie al suo intervento, il 4 dicembre Madrid viene strappata ai ribelli.Il 30 dicembre si forma la quinta coalizione, formata da Austria e Inghilterra. La Francia riceve la dichiarazione di guerra.
Contemporaneamente, scopre gli intrighi di Fouchè e di Talleyrand.

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