Il 2 euro commemorativo comune 2022

Nel 2022 tutti gli stati dell’eurozona emetteranno una moneta commemorativa da 2 euro dedicata al 35° anniversario della creazione del progetto Erasmus, il programma di mobilità studentesca dell’Unione europea, creato nel 1987. Esso dà la possibilità agli studenti universitari europei di effettuare in un’università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dal proprio ateneo.

Il nome del programma deriva dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam (1466-1536), che viaggiò diversi anni in tutta Europa per comprenderne le differenti culture. Ma è anche l’acronimo di “European Region Action Scheme for the Mobility of University Students”.

Questa è la quinta moneta commemorativa comune, dopo quelle emesse nel 2007, 2009, 2012 e 2015.

Il disegno è stato scelto dopo una votazione online. Nella seconda foto si possono vedere i sei disegni candidati.
Il disegno vincitore è opera di Joaquín Jimenez, incisore generale della zecca francese. Egli ha dichiarato:

Questo disegno unisce i due elementi principali del programma Erasmus: l’ispirazione intellettuale (lo stesso Erasmo) e l’allegoria della sua influenza in Europa.

Tutte le monete sarranno emesse il 1° luglio 2022. Ecco le singole tirature nazionali:

  • Austria  1.060.000 (di cui 1.000.000 circolanti, 50.000 nella divisionale FDC e 10.000 in quella proof)
  • Belgio: 1.000.000 (di cui 895.000 circolanti, 100.000 BU in coincard e 5.000 proof)
  • Cipro: 412.000 (di cui 400.000 circolanti, 9.000 BU e 3.000 proof)
  • Estonia: 1.000.000 (di cui 988.000 circolanti e 12.000 in versione BU)
  • Finlandia: 400.000
  • Francia: 3.500.000
  • Germania: 20.000.000
  • Grecia: 750.000 (di cui 745.500 circolanti, 3.000 BU in coincard e 1.500 proof)
  • Irlanda: 500.000
  • Italia: 3.000.000
  • Lettonia: 307.000
  • Lituania: 300.000
  • Lussemburgo: 500.000
  • Malta: 82.500 (di cui 62.500 circolanti e 20.000 BU)
  • Paesi Bassi: 570.000 (di cui 500.000 circolanti, 50.000 BU e 20.000 proof)
  • Portogallo: 765.000 (di cui 750.000 circolanti, 7.500 BU e 7.500 proof)
  • Spagna: 1.000.000
  • Slovacchia: 1.000.000 (di cui 995.000 circolanti e 5.000 proof)
  • Slovenia: 1.000.000

La moneta NON verrà emessa dai quattro Stati (Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano) che non appartengono all’eurozona ma che emettono l’euro in virtù di specifici accordi monetari con paesi membri.