L’Austria celebra il forte romano di Lauriacum

Lauriacum è il nome di un antico insediamento militare della provincia romana del Norico, situata nei dintorni di Lorch (ora sobborgo di Enns, nell’Austria superiore), fin dai tempi dell’imperatore Claudio. La località è segnalata in numerose fonti antiche come l’Itinerario antonino, il Codice teodosiano, il Codice giustinianeo, la Passio di San Floriano o il Martyrologium Hieronymianum, il suo nome deriva dal celtico “Loriaca”, ancora oggi presente nel nome moderno di Lorch.
Nel 50 dC circa divenne un importante guarnigione di milizie ausiliare e rivestì una ruolo significativo nella prima fase delle guerre marcomanniche (170-175) e nella secunda expeditio germanica (177-180). In questo periodo un’intera legione (la Legio II Italica) fu posizionata poco distante da Lauriacum, nell’attuale località di Albing. Da questo momento il nuovo sito militare accoglieva, oltre al praefectus legionis, anche il comando della classis Lauriacensis, pronta a presidiare quel tratto di Danubio a monte della flotta della Pannonia (Classis Pannonica). Pochi anni più tardi, nel 212, durante il regno di Caracalla, Lauriacum divenne anche sede del governatore provinciale, e quindi capitale del Norico, mentre il suo centro civile, ad ovest dell’accampamento militare, fu elevato al grado di municipium.
Dal III secolo le incursioni dei popoli germani (marcomanni, naristi, vandali e iutungi) a nord del Danubio si intensificarono sempre più. Lauriacum, come tutte le altre città del Norico e delle vicine Rezia e Pannonia, si trovò in prima linea a fronteggiarle. Vi sono evidenti segni di distruzione di parte dell’accampamento legionario durante gli anni delle campagne di Massimino il Trace del 235-236. All’inizio del IV secolo, il 4 maggio 304, a Lauriacum avvenne il martirio di San Floriano, ucciso per annegamento insieme ad altri cristiani. Nel 341 vi soggiornò l’imperatore Costanzo II.
Oggi quel che resta dell’antica Lauriacum (mura romane, affreschi ed una pavimentazione con relativo impianto di riscaldamento) sono visibili nella Basilica di San Lorenzo di Lorch. Sotto la basilica vi sono le fondamenta della prima chiesa cristiana e le reliquie della Compagnia di San Floriano.

Nel 2012 l’Austria dedica a Lauriacum una moneta in argento 900 da 20 euro. Pesante 18 grammi e larga 34 millimetri, la moneta verrà emessa l’11 aprile 2012 in 50.000 esemplari. Vi compare l’imperatore Graziano.

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