Il barone ribelle, novità editoriale

AA.VV. (a cura di Antonio Morello)
IL BARONE RIBELLE, Pietro Giovan Paolo Cantelmo, duca di Sora e Alvito. Storia, documenti e monete
Formia 2011 – pp. 240, illustrate a colori.
€ 25,00 – Tiratura 500 copie

Il lavoro, come si evince dal titolo e dai contributi che lo costituiscono, intende essere una monografia molto specifica sulla figura del duca Pier Giampaolo Cantelmo.
Vincenzo Orlandi nel suo lavoro ripercorre la vita del Cantelmo, fornendo indicazioni storiche di grande dettaglio, molte delle quali completamente dimenticate o sconosciute. L’autore ricostruisce la vita del nobile basandosi, oltre che su di una amplissima bibliografia, anche su numerose documentazioni e repertori d’archivio d’epoca.
Achille Giuliani riporta in vita alcuni documenti d’archivio che permettono di ricostruire importanti relazioni che intercorrevano tra il duca Cantelmo ed i vicini territori abruzzesi. Uno spaccato dell’epoca che ci permette di cogliere aspetti inconsueti ed affascinanti.
Gionata Barbieri nel suo studio rende disponibile un Corpus della monetazione di Pier Giampaolo Cantelmo, prodotta in due occasioni: durante il periodo dell’invasione di Giovanni d’Angiò duca di Calabria e Lorena, pretendente al trono napoletano su cui sedeva Ferrante d’Aragona (bolognini), ed infine durante il periodo dell’invasione del re di Francia Carlo VIII, che pure rivendicava i propri diritti sulla corona napoletana contro Ferrante d’Aragona (cavalli). Questo lavoro si compone sia di una parte teorico-manualistica sia del catalogo delle emissioni, con descrizioni dettagliate di ogni serie rinvenuta e rappresentazione a colori ed in scala delle monete. Il Corpus è sicuramente il più ampio lavoro fino ad ora realizzato sulle monete del duca Cantelmi, superando ampiamente il CNI per numero di serie riscontrate (ben 19 per i bolognini e 67 per i cavalli) e per immagini rappresentate. Il tutto è provvisto anche di diagrammi misuristici e statistici per gli aspetti metrologici (diametro, massa, occorrenze…).
Una importante anticipazione tra le diverse novità introdotte: l’autore dimostra che i cavalli (qualsiasi serie del Cantelmo) sono stati coniati presso Alvito, annullando ogni possibile attribuzione di questi nominali alla zecca di Sora e risolvendo la secolare diatriba dell’individuazione di zecca tra serie pseudo-sorane e serie alvitane; mentre per i bolognini, in assenza di documenti, si continua nell’attribuzione alla zecca di Sora.
Patrizia Patini nel suo contributo ci fornisce una mirabile ricostruzione di un banchetto d’epoca proiettando il lettore in una dimensione “gastronomicamente” stimolante.

Indice
Presentazione (a cura di Antonio Morello) pagina 3
Vincenzo Orlandi, Pietro Giovan Paolo Cantelmo, Duca di Sora e Alvito, pag. 19
Achille Giuliani, “Lu Duca de Sore” e le sue relazioni con le province degli Abruzzi, pag. 89
Gionata Barbieri, Corpus per la zecca di Sora e per quella di Alvito, pag. 101
Patrizia Patini, Il banchetto di Pietro Giovan Paolo Cantemo, pag. 209

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