La produzione di monete all’inizio del ‘900

Vi presentiamo una serie di fotografie (cliccateci per ingrandirle) che raffigurano le varie fasi del processo produttivo delle monete, nei primi anni del ‘900, da parte della zecca di Parigi. La produzione avveniva nel palazzo della zecca che si trova sul lungosenna, all’altezza del Quai de Conti .

Si iniziava lavando il metallo che affluiva in zecca; in questa foto, il lavaggio dell’argento:

La seconda fase era la fusione e la ricottura del metallo, a cui veniva data la forma di lunghe barre:

Le barre così ottenute passavano poi alla fase della laminazione, che avveniva nella grande sala dei laminatoi. Con questo processo alle barre veniva dato uno spessore uniforme e risultavano molto più lunghe rispetto alla fase precedente.

Le barre laminate passavano alle presse, che le riduceva in tondelli:

Prima di essere coniati, i tondelli erano sottoposti a pesatura e verifica. Gli ambienti destinati a queste operazioni erano la “sala delle bilance automatiche” e la “sala di verifica”.

Infine, i tondelli che avevano superato le verifiche erano pronti per essere coniati; la coniazione avveniva per mezzo di bilancieri:

Oltre agli ambienti che abbiamo già visto, il palazzo della zecca ospitava anche il laboratorio di medaglistica e un ufficio vendite, da cui provengono molte delle cartoline che vi abbiamo presentato. Infatti nell’ultima foto potete vedere la confezione di una serie di cartoline che veniva venduta a 1,50 franchi; il ricavato dalla loro vendita veniva versato agli operai della zecca che si erano ammalati o alle famiglie di quelli deceduti.

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