Camerun, moneta per il dio Saturno

Saturno è il dio del tempo venerato dagli antichi Romani; era l’equivalente latino del dio greco Crono.
Si riteneva che, scacciato dall’Olimpo, avesse regnato nel Lazio durante l’età dell’oro, un’epoca pacifica e di progresso. Un giorno sarebbe improvvisamente scomparso, causando la decadenza progressiva dell’umanità.
A Saturno erano dedicati i Saturnali, delle festività caratterizzate da grandi banchetti e sacrifici. In epoca imperiale si svolgevano dal 17 al 23 dicembre, periodo in cui ci si scambiavano auguri e regali. Questa usanza è all’origine delle nostre festività natalizie.

A Saturno è stato intitolato anche il sesto pianeta più vicino al Sole. Classificato come gigante gassoso, Saturno è composto per il 95% da idrogeno. Ha un esteso e vistoso sistema di anelli, composti da particelle di ghiaccio e polveri di silicati.
Con le sue 82 lune, Saturno detiene il primato per il maggior numero di satelliti del sistema solare. Tra queste, Titano è la maggiore ed anche l’unica luna del sistema solare ad avere un’atmosfera significativa.

Nel 2021 il Camerun ha dedicato al dio Saturno una moneta da 3.000 franchi in argento puro. La moneta pesa tre once (ovvero 93,30 grammi) ed ha un diametro di 55 millimetri. Ne sono stati emessi solo 500 esemplari.
Raffigura il dio seduto che regge una clessidra e una falce. Sullo sfondo si può ammirare la superficie del pianeta Saturno.