Alla ricerca di Monna Lisa

Sono iniziati questa mattina a Firenze, nell’ex convento di Sant’Orsola, gli scavi alla ricerca della tomba di Monna Lisa, ovvero Lisa Gherardini Del Giocondo, la donna morta nel 1542 a cui Leonardo da Vinci si sarebbe ispirato per il celebre dipinto della Gioconda.
Finora gli scavi hanno portato alla luce due tombe, poste subito sotto il pavimento, e la possibile copertura in mattoni di un ambiente sotterraneo, forse una cripta; ciò è la conferma di quanto indicato dai rilevamenti del georadar, effettuati dal 27 al 29 aprile scorso.

“Due apparenti sepolture in mattoni appena sotto il pavimento confermano le tracce indicate dal georadar”, ha commentato Silvano Vinceti, portavoce del comitato che coordina la ricerca, patrocinata dalla Provincia di Firenze. “Ma è interessante anche quella che sembra la superficie di un arco, una volta a mattoni: è accanto a dove c’era l’altare e forse sotto c’é la cripta di cui parlano i documenti storici e che corrisponde al punto dove l’ha evidenziata il georadar; potrebbe trattarsi anche di un ossario”. “Lo scavo comunque è solo l’inizio, per ora abbiamo scavato pochi centimetri”, prosegue Vinceti; “si dovrà andare sotto almeno due metri e servirà almeno una settimana di lavori per avere un quadro più esatto della situazione”.

Le operazioni di scavo si svolgono con la direzione della Soprintendenza archeologica della Toscana e vengono effettuate con strumenti molto semplici (pale, cazzuole, rastrelli e pennelli) e anche a mano, soprattutto quando dalla terra spuntano frammenti di ceramica del ‘400-‘500 e ossa, che sembrano però appartenere ad animali.

L’obiettivo della ricerca è trovare i resti di Monna Lisa per ricostruirne il volto e confrontarlo con l’immagine del dipinto del Louvre: perciò, dopo l’intervento di storici dell’arte ed archeologi, sono pronti a intervenire anatomo-patologi, antropologi e biologi.

La ricerca viene seguita dai mass-media di tutto il mondo: dalla televisione araba Al Jazeera, alla Cnn, dalla televisione russa a quella francese, dal National Geographic a Voyager.

Ma non tutti sembrano condividere questo entusiasmo: la principessa Natalia Strozzi, una discendente di Monna Lisa, ha dichiarato: “Lasciate riposare in pace la mia antenata Monna Lisa Gherardini del Giocondo ! Cosa cambia trovarne i resti rispetto al fascino del quadro di Leonardo ? Volerne cercare le ossa mi sembra un atto sacrilego e non molto opportuno”.

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