La maledizione dell’anno 14

prima_guerra_giornaliLa crisi russo-ucraina per la Crimea ha fatto sì che per il quarto secolo consecutivo nell’anno ’14 in Europa ci sia la guerra:

  • nel 1714 infuriava la “grande guerra del nord”, originata dall’egemonia svedese nel bacino del mar Baltico, che non stava bene alle altre potenze regionali. Il conflitto vide contrapposte la Svezia ed una coalizione formata da Russia, Sassonia, Prussia ed Hannover. La Svezia perse il conflitto, nonostante l’aiuto ricevuto dall’Impero Ottomano e dai tatari del Khanato di Crimea che, oggi come allora, sono nemici giurati dei russi;
  • nel 1814 si combattè la guerra della sesta coalizione anti-francese. In quell’anno Napoleone, sconfitto a Lipsia nell’ottobre 1813, tentò di difendere il territorio francese ma il 30 marzo 1814 Parigi si arrese. Una settimana dopo Napoleone abdicò e andò in esilio all’isola d’Elba, da cui poì fuggi nel marzo 1815 dando inizio ai Cento Giorni;
  • il 28 luglio 1914 l’Austria dichiarò guerra alla Serbia, dando così inizio alla prima guerra mondiale. Tre giorni dopo la Germania dichiarò guerra alla Russia e alla Francia. Dopo quattro anni e mezzo di guerra, costati 18 milioni di morti, una serie di trattati di pace misero fine al coflitto, in seguito al quale caddero tre imperi (asustriaco, tedesco e russo);
  • nel 2014 la crisi ucraina ha già causato almeno 77 morti tra manifestanti e poliziotti, per poi provocare l’occupazione russa della Crimea e il probabile smembramento dell’Ucraina. L’attuale crisi è cronaca di queste ore e al momento non possiamo sapere come evolverà;
  • né tantomeno possiamo sapere cosa riserverà ai popoli europei l’anno 2114. Sarà finalmente un anno di pace  o la maledizione dell’anno 14 colpirà ancora?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.