L’Australia fu scoperta nel X secolo ?

australia_teschio_kilwaSecondo la storia ufficiale il primo europeo a sbarcare sulle coste australiane fu l’olandese Willem Janszoon nel 1606. Ma ora la scoperta di un teschio e di alcune monete ha messo in discussione questa tesi.

Partiamo dal teschio: nel 2011 esso fu scoperto sulla costa orientale dell’Australia, vicino a Taree (Nuovo Galles del Sud). Le analisi di laboratorio lo hanno attribuito ad un bianco nato intorno al 1650, ovvero 120 anni prima dell’arrivo dell’uomo bianco sulla costa orientale, avvenuta nel 1770 grazie all’esploratore James Cook. Su questo reperto gli esperti sono divisi: l’archeologo Adam Ford è scettico e sostiene che il teschio, trovato da solo e in buone condizioni, potrebbe essere appartenuto ad una collezione privata; infatti le collezioni di crani non erano rare nell’Ottocento. Invece Cassie Mercer, direttrice di Australia and New Zealand Inside Hystory, ha dichiarato: “È una scoperta molto eccitante perché potrebbe aprire nuove prospettive storiche che prima non eravamo in grado di esplorare”.

Ma la scoperta più importante è quella delle cinque monete emesse dal sultanato di Kilwa (situato nell’attuale Tanzania) nel 900 d.C. Le monete furono trovate sulle isole Wessel (Territorio del Nord), al largo della costa settentrionale dell’Australia, nel 1944. Le scoprì per caso un soldato che poi le cedette al suo commilitone Maurie Isenberg, il quale le conservò in un barattolo fino al 1979. In quella data le donò ad un museo, dove passarono inosservate fino a quando l’archeologo McIntosh non ne capì l’importanza. Egli ha dichiarato: “La rotta commerciale dall’Africa e dal Medio Oriente era già nota molto tempo fa e le monete potrebbero essere la prova che alcune spedizioni esplorative dell’Australia fossero già cominciate nel X secolo”.

Ora sta per partire una spedizione che si recherà sulle isole Wessel per analizzare il luogo del ritrovamento e per cercare altri reperti che possano confermare l’effettiva storicità di missioni esplorative iniziate già nel X secolo.

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