Venezuela, il Grande Fratello al supermercato

Articolo tratto da atlasweb.it

venezuelaI venezuelani andranno a fare la spesa consapevoli di essere osservati dal “Grande Fratello” bolivariano, il quale si assicurerà che non acquistino lo stesso prodotto due volte lo stesso giorno, anche se in supermercati differenti. Finora, i negozi avevano affisso all’ingresso un cartello che invitava all’acquisto di due o tre unità dello stesso prodotto a persona, ma ora il razionamento sarà modernizzato con telecamere e chip digitali.
Il nuovo sistema automatizzato che applicherà il governo regionale rientra nel “Plan Antibachaqueo”, finalizzato a garantire la sicurezza alimentare e ad evitare il contrabbando di alimenti al di fuori dei confini venezuelani. Il piano, riportano i media locali, è stato presentato dal segretario generale del governo, Blagdimir Labrador, secondo il quale i giorni scorsi ha avuto luogo una riunione con le maggiori catene di supermercati del paese che, a partire dal 10 giugno, dovranno dotarsi delle necessarie apparecchiature e rendere effettive le nuove misure. Il progetto pilota ha già interessato 65 supermercati dei municipi di Maracaibo e San Francisco.
Sono venti i prodotti la cui vendita è ristretta. Tra questi, carta igienica, assorbenti, saponette, pannolini, dentifricio, latte, riso, olio, farina e zucchero. Il governo di Nicolás Maduro accusa l’opposizione guidata da Henrique Capriles di orchestrare una campagna mediatica per aumentare la domanda di questi prodotti e creare malcontento tra la popolazione. Secondo la Banca Centrale del Venezuela, l’indice di scarsità è salito al 21% nel mese di aprile. Ciò equivale a dire che su 100 beni, 21 non si trovano, il numero più alto da quando la banca ha iniziato a monitorare il fenomeno nel 2009.

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