2011, anno della cultura russa in Italia

Il  2011 è stato proclamato “Anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia”, che è stato inaugurato il 16 febbraio 2011, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal Presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev. La decisione di organizzare una serie di manifestazioni, per promuovere una migliore conoscenza dei nostri patrimoni culturali, si basa su una lunga tradizione in cui hanno trovato posto scambi di idee e concrete realizzazioni.

Per celebrare questo avvenimento, l’Italia ha emesso una moneta commeorativa in argento 925 dal valore facciale di 10 euro. La moneta ha un peso di 22 grammi, un diametro di 34 millimetri e la tiratura è di 7.000 pezzi, tutti prodotti in versione fondo specchio (proof).

Come tema si è scelto San Nicola di Bari, noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola Magno e san Niccolò o san Nicolò (Patara di Licia, 270 circa – Myra, 6 dicembre 343). Fu vescovo di Myra in Licia (oggi Demre, nella parte anatolica della Turchia) ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane. È famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come Babbo Natale.
Quando Myra cadde in mano musulmana, Bari (al tempo dominio bizantino) e Venezia, che erano dirette rivali nei traffici marittimi con l’Oriente, entrarono in competizione per il trafugamento in Occidente delle reliquie del santo. Una spedizione barese di 62 marinai, tra i quali i sacerdoti Lupo e Grimoldo, partita con tre navi di proprietà degli armatori Dottula, raggiunse Myra e si impadronì delle spoglie di Nicola che giunsero a Bari l’8 maggio 1087.

Al dritto, in primo piano, particolare della facciata esterna della Basilica di San Nicola a Bari, incorniciata da elementi modulari tratti dalla decorazione musiva della torre scalare, situata a sud est del complesso.
Al rovescio, composizione formata dall’elemento delle fiancate del particolare della Cattedra di Elia, situata all’interno della Basilica di San Nicola a Bari. Al centro, particolare del portale Maggiore, rappresentante un guerriero a cavallo.

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