Gibilterra, 50 pence 2018 per la bertuccia

Le bertucce (Macaca sylvanus) di Gibilterra sono le uniche scimmie selvatiche in Europa.
Attualmente nella colonia britannica sono presenti 230 animali divisi in cinque gruppi. Vivono nelle zone più alte della Rocca, pur non disdegnando ogni tanto delle scorribande in città.

Ogni giorno alle bertucce viene fornita una razione di acqua e di cibo (frutta, vegetali e granaglie), in aggiunta a ciò che trovano in natura (foglie, olive, fiori, semi e radici).
Periodicamente ogni animale viene pesato e controllato per verificarne lo stato di salute: ogni esemplare possiede un tatuaggio e un microchip per l’identificazione, oltre ad una scheda personale con tutti i dati (dimensioni, peso, età e altro).

Secondo una credenza popolare, Gibilterra resterà sotto il controllo inglese finché vi vivranno questi animali. Tale credenza è così radicata nella società inglese che nel 1942, quando a causa della seconda guerra mondiale la popolazione di bertucce era calata a soli sette individui, l’allora primo ministro inglese Winston Churchill ordinò di importare a Gibilterra esemplari di bertuccia dal Marocco e dall’Algeria.

Dunque le bertucce sono considerate il simbolo di Gibilterra, che fino al 1988 le aveva effigiate sulla moneta da 5 pence.
E nel 2018 torna ad omaggiare questi animali con una moneta da 50 pence in cupronichel. La moneta pesa 8 grammi ed ha un diametro di 27,30 millimetri. Ne sono stati emessi 7.500 esemplari, tutti coniati dalla zecca privata inglese Pobjoy Mint.

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