Estonia, Lettonia e Lituania: 2 euro commemorativo comune 2018

euro_genericaNel 2018 le tre repubbliche baltiche celebreranno il 100° anniversario della loro prima indipendenza dall’Unione Sovietica con una moneta commemorativa comune.
Immagine, tiratura e data di emissione della moneta non sono ancora state rese note.

Gli estoni colsero l’occasione dell’armistizio russo per affermare la loro identità nazionale: la dichiarazione di indipendenza avvenne il 24 febbraio 1918.
Dopo una vittoriosa guerra di indipendenza (1918-1920) combattuta tra estoni e sovietici, fu firmato il trattato di Tartu che segnava i confini tra Unione Sovietica e Repubblica d’Estonia, che la Russia si impegnava a rispettare per sempre.
Il nuovo Stato estone venne riconosciuto il 2 febbraio 1920. Entrò a far parte della Società delle Nazioni nel 1921.

Il 18 novembre 1918, poco dopo la resa della Germania, anche la Lettonia proclamò la sua indipendenza. Ma i sovietici tentarono di riprendere i territori ceduti con la loro resa. La forte opposizione lettone sfociò in una guerra. Dopo due anni di aspri scontri per mantenere l’indipendenza, il nuovo  Stato lettone fu riconosciuto anche dalla Russia bolscevica l’11 agosto 1920.

Con il trattato di Brest-Litovsk del febbraio 1918, la Lituania si dichiarò indipendente con l’Atto d’Indipendenza del 16 febbraio 1918. Poi, il 4 aprile 1919, si costituì in repubblica.
Il nuovo Stato fu egemonizzato dalla figura di Antanas Smetona. Egli fu eletto presidente della Repubblica nel 1919, conservando tale carica fino al giugno 1920.

Tutte e tre le repubbliche baltiche furono occupate dall’Unione Sovietica all’inizio della seconda guerra mondiale. Tornarono indipendenti solo all’inizio degli anni ’90.

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