La Germania celebra l’inventore della bicicletta

Karl Drais (1785-1851) è stato un inventore tedesco, rimasto famoso per aver inventato la draisina, dalla quale derivò l’attuale bicicletta.
Infatti nel 1817 Drais inventò una macchina che chiamò Laufmaschine (“macchina per correre”). Essa era fornita di due ruote di legno con otto raggi ciascuna e di un manubrio mobile per la direzionalità; avanzava grazie alla spinta dei piedi sul terreno. Si trattava del veicolo poi noto come draisina, una primitiva versione di bicicletta senza pedali.
Il primo viaggio riportato dalle cronache avvenne il 12 luglio 1817 da Mannheim a Schwetzingen (ora un sobborgo di Mannheim) e ritorno, per un totale di 28 chilometri. Nello stesso anno egli fece un secondo viaggio da Gernsbach a Baden-Baden, e quindi anche da Karlsruhe a Kehl, su un percorso di 78 chilometri.
Il 12 gennaio 1818 il granduca di Baden Carlo II conferì a Drais il Großherzogliches Privileg, assimilabile ad un brevetto (a quel tempo in Baden non vi era una legislazione specifica in merito). Carlo II assegnò inoltre a Drais il titolo di professore di meccanica; si trattava di un semplice titolo onorario che non aveva niente a che fare con l’università o altre istituzioni.
Anche la Francia, il 17 febbraio 1818, conferì il brevetto a Drais, per quello che venne chiamato per la prima volta in francese vélocipède o, dal nome dell’inventore, draisienne. Il 5 aprile 1818 venne data dimostrazione del nuovo veicolo nei Giardini del Lussemburgo a Parigi. Il Journal de Paris annunciò uno spettacolo a pagamento: una corsa di velocipedi da svolgersi su un percorso di trecento tese (pari a 585 metri). I biglietti costavano un franco e mezzo per gli uomini, un franco per le donne, mezzo franco per i bambini: accorsero tremila spettatori e vennero incassati 3.600 franchi. L’evento incuriosì ma non entusiasmò, però l’uso della draisina cominciò comunque a diffondersi.
Nello stesso anno concessero il brevetto a Drais anche la Prussia, la Baviera e l’Inghilterra; gli inglesi diedero alla draisina il nome di hobby horse, cioè “cavallo da divertimento”. Nel 1819 anche il Belgio e gli Stati Uniti concessero il brevetto.
La richiesta di brevetto fu però inizialmente rigettata a Vienna e a Francoforte. La macchina subì comunque ulteriori modifiche nei decenni successivi, fino all’introduzione dei pedali (attribuita a Pierre Michaux) e alla nascita dell’odierna bicicletta.

Nel 2017, in occasione del 200° anniversario dell’invenzione della draisina, la Germania dedicherà a Karl Drais una moneta da  20 euro in argento 925. La moneta peserà 18 grammi e avrà un diametro di 32,5 millimetri; verrà emessa in due versioni: FDC (distribuita al valore facciale) e proof.
Disegnata da Friedrich Brenner e coniata dalla zecca di Karlsruhe (città natale di Karl Drais), la moneta verrà emessa il 13 luglio 2017 in 1.200.000 esemplari FDC e 200.000 proof.

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